Bentornati in Terza…

Quest’anno abbiamo un nuovo amico. Si chiama NUMEROSAURO e ci guiderà alla scoperta del mondo magico della matematica. 

Pronti a scoprire tantissime cose nuove?

Le Avventure di NumeroSauro

Come usare l’intelligenza artificiale nella didattica?

Possiamo farci supportare da Gemini e creare una storia che abbia come protagonista il nostro personaggio principale, NumeroSauro. Con pochi passaggi e un piccolo prompt possiamo creare storie per catturare l’attenzione dei nostri studenti. 

Tra tutte le app presenti nel mondo del web, ho pensato di provare Gemini e la sua sezione storybook.

Ripassiamo: arriviamo al centinaio e oltre…

NUMEROSAURO ha scoperto in una grotta qualcosa di magico ed è pronto a condividerlo con noi!

Con il suo aiuto possiamo ripassare i numeri con l’abaco fino al cento e ricordarci di fare il cambio alla decina e poi al centinaio e possiamo anche esercitarci a riconoscere qualche numero fino al 999.

 

Ripassiamo le TABELLINE con NUMEROSAURO

“Numerosauro, grande e sveglio, conta i numeri con tanto impegno! Con le tabelline fa un bel lavoro, ripassarle è facile… ma ne devi fare tesoro!”

NumeroSauro e il numero Mille

Oggi inizieremo un nuovo viaggio con il nostro amico NumeroSauro che ama esplorare il mondo dei numeri! 
Per raccontare la sua nuova avventura, useremo sempre  Storybook di Gemini, un potente strumento di intelligenza artificiale che ci aiuterà a creare idee, testi e immagini per dare vita alla storia.

NumeroSauro ha già affrontato tante tematiche importanti sulla matematica: le decine, le centinaia, l’addizione, la sottrazione… ma oggi si prepara a una grande scoperta — il numero 1000, un numero speciale che segna una nuova tappa nella sua avventura!

NumeroSauro e e la Magia delle Parti Uguali

Può il concetto di frazione essere interpretato anche come un gesto di gentilezza? A prima vista la matematica sembra distante dal mondo delle emozioni, eppure proprio l’idea di frazione ci invita a riflettere sul valore della condivisione. Dividere qualcosa in parti uguali significa infatti pensare agli altri, riconoscere i loro bisogni e creare uno spazio in cui ciascuno possa sentirsi incluso.

Attraverso la storia del nostro amico scopriamo come anche la matematica possa diventare un percorso emotivo e partecipato. La frazione non è soltanto un numero scritto sul quaderno, ma un modo per rappresentare la possibilità di offrire qualcosa di sé agli altri, trasformando un semplice calcolo in un atto di attenzione e di gentilezza. In questo modo l’apprendimento matematico si arricchisce di significato e diventa occasione per sviluppare non solo competenze logiche, ma anche sensibilità e consapevolezza nelle relazioni.